La nitrurazione ionica è un processo termochimico analogo alla nitrurazione gassosa convenzionale, che consente di conferire ai componenti elevata durezza superficiale e resistenza all’usura.
Il trattamento viene eseguito presso lo stabilimento Proterm di Bologna, utilizzando un forno con doppia stazione di caricamento con dimensioni utili di 1200 mm in altezza e 700 mm di diametro, idoneo al trattamento di particolari di medie dimensioni.
Il processo avviene a temperature comprese tra 350 e 500 °C e prevede la generazione di una differenza di potenziale tra i componenti, che fungono da catodo, e la camera di trattamento, che funge da anodo.
Questa differenza di potenziale innesca una scarica luminescente stabile (plasma) che favorisce la diffusione dell’azoto sulla superficie dei pezzi.
Al termine del ciclo, i componenti vengono raffreddati lentamente in forno fino a temperatura ambiente.
Operando a basse temperature, il processo consente di:
contenere le deformazioni dimensionali
mantenere pressoché inalterata la resistenza alla corrosione degli acciai inossidabili
(a condizione che siano stati eseguiti adeguati trattamenti preliminari di bonifica o stabilizzazione)
Rispetto alla nitrurazione gassosa tradizionale, la nitrurazione ionica consente:
- un controllo più preciso dello spessore della coltre bianca
- la possibilità di trattare anche acciai inossidabili normalmente non nitrurabili
A causa della fisica del processo, è tuttavia necessario prestare particolare attenzione a:
- spigoli vivi
- fori profondi
che possono non risultare completamente nitrurabili.